Approvato il consuntivo 2014: dati positivi ma dibattito strumentale

Il Consiglio Comunale di Sesto San Giovanni ha approvato ieri sera il rendiconto (bilancio consuntivo) del 2014 : un documento importante, che segna una riduzione delle spese del personale, la ricontrattazione del valore degli appalti, misure di austerità in un quadro di pesanti tagli dei trasferimenti statali.

Un documento che registra, tuttavia, anche il mantenimento dei servizi e, in particolare, un robusto sostegno agli sfrattati per morosità incolpevole: si tratta, dunque, di un risultato per nulla tecnico, ma di buona politica e buona amministrazione adeguate ai tempi attuali.

In questo contesto, non si possono non registrare alcuni stucchevoli siparietti dell’opposizione di Sesto nel Cuore, che, dopo aver richiesto di approvare un ordine del giorno, del tutto condivisibile, che chiede al Presidente del Consiglio di attivarsi perché i cancellieri dei tribunali segnalino per tempo al comune gli sfratti, incredibilmente rifiuta di inserire come premessa, chiesta dal Sindaco, l’apprezzamento delle buone pratiche in materia del comune, che ha raddoppiato la spesa, con la motivazione che si trattava di una questione tecnica.

Il Partito Democratico l’ha approvato comunque per senso di responsabilità verso la città, tuttavia ora rileva “ma non è una cosa seria”….

Marco Tremolada

Capogruppo PD in Consiglio Comunale

Un bilancio che guarda al futuro con ottimismo

Il 23 aprile scorso il consiglio comunale ha approvato un bilancio importante per la città: non aumentano le tasse e nel contempo si investe sulla sicurezza degli edifici scolastici, sulla cura della città e sulla garanzia della qualità nella refezione scolastica. I bandi sulla cura del verde pubblico e sull’igiene e il decoro urbani trasformeranno in meglio la città.

A tutto ciò si aggiunge il grande lavoro grazie al quale le nuove aziende che si insedieranno a Sesto San Giovanni non pagheranno la fiscalità locale. Infine è ufficialmente avviato il percorso per la costruzione del piano per l’energia sostenibile che porterà altri importanti risparmi strutturali che verranno utilizzati per migliorare la nostra città.

Insomma: il Sindaco Monica Chittò e la sua giunta stanno facendo un grande lavoro di rilancio della nostra città per contribuire con coraggio e determinazione allo sviluppo economico del nostro Paese.

Ignazio Boccia (Verso Sesto)

Silvio La Corte (PRC)

Marco Esposito (Partito Democratico)

Enzo Ranieri (PSI)

Pino Roccisano (SEL)

Andrea Scacchi (PdCI)

Domenica 19 aprile: il PD nelle piazze tra la gente

Non si può attuare una buona politica per la città senza ascoltare ciò che hanno da dire i cittadini. Per questo motivo domenica 19 aprile gli assessori, i consiglieri, i membri della segreteria e i membri dei direttivi dei circoli del PD incontreranno in piazza i cittadini.

I gazebo, aperti dalle 10,00 alle 12,00 saranno presenti in tre piazze cittadine.

Al gazebo in  piazza Petazzi saranno presenti l’assessore Roberta Perego e i consiglieri Bernardi e Pennasi; a quello montato in Piazza Maria Ausiliatrice saranno presenti il vice sindaco Andrea Rivolta e il consigliere Luigi Torraco; e in quello di Via Marx (volontari del sangue, adiacenze parco rurale) ci saranno l’assessore Virginia Montrasio e i consiglieri Vavassori e Romaniello.

<<Questa è un’ottima occasione per mettere la politica al servizio del cittadino, ascoltando esigenze, suggerimenti e – perché no – critiche costruttive, e dando risposte chiare. Per noi amministrare una città non significa solo adottare tutte le misure necessarie affinché la “macchina” sia efficiente, ma “metterci la faccia”, in un confronto aperto e sincero con la cittadinanza.>> Così Marco Esposito, segretario cittadino del PD, ha commentato l’iniziativa.

<<Inoltre ai gazebo verrà distribuito il numero zero del foglio informativo del PD. Si tratta di una novità, un foglio di approfondimento, con cadenza periodica, che nasce dall’esigenza di dare il nostro punto di vista e di approfondire alcune tematiche inerenti la nostra città, con uno sguardo aperto ed attento anche alle dinamiche politiche nazionali ed internazionali – prosegue Marco Esposito – . Noi domenica ci saremo e vi aspettiamo numerosi ai nostri gazebo, perché Sesto è città di tutti noi, e tutti insieme possiamo lavorare per renderla, ogni giorno di più, un bel posto in cui vivere e lavorare.>>

Bilancio 2015: intervista all’assessore Virginia Montrasio

 

Si sta avvicinando il momento dell’approvazione del bilancio di previsione per l’anno 2015 e di conseguenza abbiamo intervistato l’assessore alla partita, Virginia Montrasio, affinchè aiutasse a comprendere le linee di indirizzo che hanno finora guidato la stesura del provvedimento.

Assessore, partiamo subito con una domanda di grande interesse per i sestesi. In questo bilancio aumentano le tasse?
No: l’irpef comunale rimane allo 0,6 con soglia di esenzione a 18.000€: in questo modo non la paga circa il 47% dei Sestesi. L’IMU e la TASI rimangono identiche, sia rispetto alle aliquote che alle detrazioni. Stesso discorso per gli altri tributi “minori” che rimangono ampiamente competitivi rispetto ad altre città, e per le rette e le tariffe.

E la TARI?
Anche rispetto alla TARI sono rimaste immutate le scelte politiche di costruzione del tributo: l’aumento medio del 9,7% non è certo perché è “ancorato” all’andamento del costo del servizio e quindi all’effettivo avvio del nuovo appalto dell’igiene urbana, come ampiamente illustrato durante gli innumerevoli momenti di presentazione del nuovo bando. Ovviamente se il nuovo appalto parte più tardi del previsto o c’è un ribasso d’asta, verrà fatto il conguaglio e restituita quindi ai sestesi la differenza.

È vero che questo aumento lo pagano i commercianti?
Assolutamente no! Il peso della tassa, come l’anno scorso, è diviso al 45% sulle famiglie e al 55% sulle imprese. L’eventuale aumento ricalcherà la distribuzione dei costi già decisa l’anno scorso e sulla quale nessuna forza politica ha presentato emendamenti. Del resto, ridurre la percentuale a carico dei commercianti significa aumentare la tassa alle famiglie e alle altre attività imprenditoriali.

E chi non paga?
Quest’anno si rafforza l’impegno contro la morosità: accanto alla sperimentazione con la società di recupero crediti, si costituisce uno specifico ufficio comunale dedicato. In un momento di difficoltà per tutti, ognuno deve fare la sua parte e controllare che tutti paghino il dovuto è un dovere etico prima ancora che una necessità contabile.

Anche quest’anno, quindi, un bilancio difficile. Ancora tagli dei trasferimenti?
Quest’anno i trasferimenti si sono ridotti di oltre due milioni e si è creata la situazione paradossale per cui il Comune di Sesto trasferisce risorse allo Stato centrale.

Oltre a quelle degli immobili commerciali?
Certo! Ogni anno le imprese della città versano 5,5 milioni di IMU allo Stato.

Quali sono i risparmi?
Il risparmio maggiore (500.000€) è connesso alla riorganizzazione dell’ente e si iscrive in coerenza con le scelte politiche che dal 2012 al 2014 hanno già portato ad un risparmio di oltre 1,2 milioni sulla spesa per il personale.
Altri risparmi per circa 500.000€ si ottengono con razionalizzazione delle spese, degli appalti e con l’entrata a regime di scelte fatte durante lo scorso anno, come ad esempio le scelte sulla gestione degli impianti sportivi o il regolamento sull’erogazione dei contributi economici.

Un bilancio fatto solo di risparmi?
Tutt’altro. Si investe sulla sicurezza degli edifici scolastici, sulla cura della città, sulla garanzia della qualità nella refezione scolastica.

Su cosa si punta per il futuro della città?
Il futuro della città si gioca sul suo sviluppo urbanistico ed economico. In quest’ottica l’Amministrazione punta ad interventi per attrarre investimenti e lavoro in città, ad esempio con il progetto “Vado a Sesto!”, una coraggiosa sperimentazione che permette l’azzeramento della fiscalità locale per le nuove imprese che arrivano in città; uno strumento che ci permetterà di cogliere al meglio le opportunità di Expo e l’indotto della Città della Salute. E poi sviluppo del territorio e sostenibilità ambientale ed economica, e quindi l’impegno per gli interventi per l’efficienza energetica, che porteranno a risparmi strutturali (e infatti si è ufficialmente avviato il percorso per la costruzione del nostro piano d’azione per l’energia sostenibile).

Dialogare si può e si deve. Una serata di comunità

Per la prima volta a Sesto San Giovanni i rappresentanti delle confessioni religiose presenti sul nostro territorio si sono riuniti intorno ad uno stesso tavolo per discutere della libertà di culto.

E’ quello che è accaduto la sera del 26 marzo nella sede cittadina del PD, durante l’iniziativa intitolata “Libertà di culto: diritto o utopia?” Organizzata dal Forum sulle politiche dell’integrazione, prendendo spunto dalla recente approvazione, da parte della Regione Lombardia, della cosiddetta “ Legge anti moschee”.

Davanti ad una numerosissima platea interessata e partecipe i rappresentanti della Chiesa cattolica, di quella Valdese, Evangelica e Copta, nonché della comunità Islamica, hanno espresso la propria opinione in merito ad una legge definita unanimemente liberticida, avviando, di fatto, un percorso di confronto non solo con la cittadinanza, ma tra comunità di differente fede religiosa. Al dibattito hanno partecipato Monica Chittò, Sindaco di Sesto san Giovanni, e Sara Valmaggi, Vice Presidente del Consiglio della Regione Lombardia.

<<L’iniziativa del 26 marzo è stato solo il punto di partenza per un percorso di dialogo e confronto che il PD intende percorrere con la città di Sesto e con tutte le confessioni religiose che convivono sul territorio, cercando di superare le differenze che dividono, in nome di un comune denominatore di valori ed obiettivi. La strada è sicuramente ardua e in salita, ma il desiderio di percorrerla tutti insieme la rende una sfida affascinante che il nostro partito intende affrontare con passione ed energia >> – Con queste parole Marco Esposito, Segretario cittadino del PD, ha commentato la riuscita dell’iniziativa – << L’interesse dimostrato dai numerosi cittadini presenti – ha proseguito il Segretario Esposito – che hanno stimolato il dibattito con interventi e quesiti pertinenti e concreti, ci ha confermato che abbiamo intrapreso un giusto cammino di conoscenza e dialogo non solo CON le comunità di religione o etnia differente, ma TRA le comunità, partendo da un comune denominatore : l’essere tutti cittadini sestesi innamorati della propria città>>.

Marco Esposito

Segretario Cittadino PD Sesto San Giovanni

Simona Durante

Membro della Segreteria Cittadina PD Sesto San Giovanni e Coordinatrice del Forum sulle Politiche dell’Integrazione

Comunicato congiunto della maggioranza

Quando politica, coraggio e lungimiranza si incontrano ciò che ne nasce non può che essere qualcosa di positivo per la città; e quando le forze di maggioranza che governano la città lavorano coese, avendo come unico obiettivo quello di dare risposte serie e concrete alle domande dei cittadini, il risultato è buona politica al servizio dell’intera cittadinanza.

Proprio in questi giorni l’Amministrazione di Sesto San Giovanni, grazie al lavoro sinergico di tutte le forze politiche che compongono la maggioranza di governo, ha definitivamente risolto l’ormai annosa questione degli spazi adibiti alla preghiera della comunità islamica, mettendo fine ad una situazione di precarietà che si ripercuoteva sull’intera cittadinanza da ormai troppo tempo.

Grazie al lavoro dell’Amministrazione la comunità islamica – che entro la fine di aprile dovrà lasciare i locali di Via Tasso attualmente adibiti al culto ed a varie attività culturali- può già da ora installare una struttura temporanea sul terreno di Via Luini, dove a breve verrà aperto il cantiere per la realizzazione del nuovo e definitivo centro islamico, senza la necessità di dover individuare un’altra sede provvisoria per il culto.

Questo, a parere di tutti noi, è un notevole passo per la garanzia della libertà di culto, che si inserisce nel variegato mosaico dei diritti civili di cui Sesto San Giovanni è già da tempo promotrice. La nostra città dimostra di essere, ancora una volta, città “accogliente” nel senso più completo del termine, ed attenta alle esigenze di tutti i suoi cittadini, cercando soluzioni che abbiano un risvolto positivo per tutti i protagonisti, senza lasciare nessuno indietro.

Registro delle coppie di fatto, testamento biologico, accoglienza ai rifugiati attraverso progetti di integrazione, garanzia del diritto di culto fanno della nostra città un punto di riferimento nell’ambito dei diritti civili ed umani. Una città di cui dobbiamo andare fieri.

I coordinatori delle forze di maggioranza

PD Sesto San Giovanni

Partito Democartico – Sede cittadina
via Cesare da Sesto,19
20099 Sesto San Giovanni
tel. 02 22470558
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