Carissime, carissimi,
𝐄̀ 𝐮𝐬𝐜𝐢𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐚𝐒𝐞𝐬𝐭𝐨! – clicca QUI per la lettura
Un numero che racconta una città che corre… ma non tutta alla stessa velocità. Cantieri, sicurezza, scuola, spazi pubblici e referendum: al centro sempre una domanda politica chiara — 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐝𝐞𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐬𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐞𝐧𝐝𝐨?
𝐒e𝐬𝐭𝐨, 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐚 𝐭𝐫𝐞 𝐯𝐞𝐥𝐨𝐜𝐢𝐭𝐚̀
Piazza Trento e Trieste è pronta all’inaugurazione, ma resta inserita in un quartiere fragile, segnato da insicurezza e microcriminalità.
La stazione FS invece “staziona”: riaperture parziali, continui rinvii e un cantiere che sembra non finire mai.
Intanto in via Acciaierie il privato corre: torri di 14 piani crescono in pochi mesi, skyline che cambia a ritmo record.
La domanda è inevitabile: perché ciò che è trainato dal mercato corre e ciò che è pubblico o strategico rallenta?
𝐈𝐥 𝐂𝐚𝐬𝐢𝐫𝐚𝐠𝐡𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐚
Studenti e docenti del Liceo Casiraghi si mobilitano contro una scuola ridotta al silenzio in vista della visita del Ministro Valditara.
Al centro: sicurezza degli edifici, PCTO, riforma e libertà d’insegnamento.
Un messaggio chiaro: la scuola non è un luogo da disciplinare, ma uno spazio democratico dove si forma il pensiero critico. Tacitare il dissenso significa impoverire l’istruzione.
𝐒𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚: 𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞
Dopo sei mesi di ritardo si è finalmente tenuta la Commissione straordinaria sulla sicurezza.
Dati e promesse non bastano: serve una strategia integrata.
Presidio del territorio, certo. Ma anche prevenzione sociale, rigenerazione urbana, eventi culturali, politiche giovanili.
Abbiamo proposto più agenti e iniziative concrete per riportare vita positiva nei quartieri. La maggioranza ha detto no.
Per noi la sicurezza non è uno slogan: è un diritto.
𝐆𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐓𝐢𝐠𝐥𝐢: 𝐝𝐚 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐢𝐯𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚 𝐛𝐚𝐧𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐬𝐞𝐫𝐭𝐢
Un piccolo miracolo di partecipazione e volontariato trasformato in un caso amministrativo.
Bandi costruiti male, costi insostenibili, due gare andate deserte, recinzioni e burocrazia dove prima c’era comunità.
Quando si interviene su realtà che funzionano, servono testa, rispetto e ascolto. Altrimenti si spezza ciò che teneva insieme le persone.
𝟐𝟐–𝟐𝟑 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨: 𝐕𝐎𝐓𝐀 𝐍𝐎 𝐚𝐥 𝐫𝐞𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐝𝐮𝐦 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐍𝐨𝐫𝐝𝐢𝐨
Separazione delle carriere, sorteggio nel CSM, nuova Alta Corte disciplinare.
Un cambiamento costituzionale profondo, approvato senza modifiche dopo quattro letture parlamentari.
Nel giornale analizziamo punto per punto cosa prevede la riforma e perché riteniamo necessario difendere l’equilibrio dei poteri, la Costituzione e la democrazia.
Chi vota decide. Il referendum non ha quorum.
𝐍𝐞𝐥 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐢 𝐛𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐒𝐚𝐧 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐑𝐞𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐝𝐮𝐦 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞,
𝐶ℎ𝑒 𝑖𝑑𝑒𝑎 𝑑𝑖 𝑆𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑣𝑜𝑔𝑙𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑙𝑒 𝑔𝑟𝑢 𝑠𝑒 𝑛𝑒 𝑠𝑎𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑎𝑛𝑑𝑎𝑡𝑒?
𝑈𝑛𝑎 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀ 𝑠𝑐𝑖𝑛𝑡𝑖𝑙𝑙𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑖𝑛 𝑎𝑙𝑐𝑢𝑛𝑖 𝑝𝑢𝑛𝑡𝑖 𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀ 𝑐𝑜𝑒𝑠𝑎, 𝑠𝑖𝑐𝑢𝑟𝑎, 𝑣𝑖𝑣𝑎 𝑖𝑛 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑞𝑢𝑎𝑟𝑡𝑖𝑒𝑟𝑒?
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La Redazione
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