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Comunicato stampa a seguito post di Antonio Lamiranda

Care democratiche, cari democratici,

di seguito trasmettiamo il comunicato inviato alla stampa in merito ai commenti fatti in questi ultimi giorni dall’assessore Antonio Lamiranda.

Partito Democratico Sesto San Giovanni

“Chi è chiamato protempore a ricoprire ruoli di spicco nell’amministrazione della nostra città è chiamato a farlo nel rispetto di tutti i cittadini e non con l’obiettivo di dividere e creare differenze. Come Partito Democratico di Sesto San Giovanni condanniamo con fermezza le recenti affermazioni dell’Assessore Antonio Lamiranda, che sui social sostiene come l’omosessualità sia una “malattia”, citando persino paesi in cui essa è considerata un reato punito con la pena di morte, e che l’unico motivo per cui oggi non sia più definita così è il cosiddetto “pensiero woke”.

È inaccettabile che un rappresentante delle istituzioni diffonda disinformazione, tanto più su un tema sul quale esiste da decenni un chiaro consenso scientifico: l’omosessualità non è una malattia. Nel 1973 l’American Psychiatric Association ha rimosso l’omosessualità dalla lista dei disturbi mentali.
Nel 1990 anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha fatto lo stesso, riconoscendola come una naturale variante del comportamento umano.

Le parole dei politici e degli amministratori hanno un peso, e contribuire a diffondere stereotipi e pregiudizi è un atto gravissimo, che va contro i principi democratici e costituzionali su cui si fonda il nostro Paese. L’Italia e l’Europa non possono in nessun modo guardare a paesi che puniscono amore e libertà individuali. Va contro la nostra storia, il rispetto dei diritti umani e la dignità dei cittadini.

Basta con la legittimazione dell’intolleranza, basta con la volontà di attaccare le minoranze con l’obiettivo di spaccare, dividere, emarginare. Il minimo che ci aspettiamo sono le scuse ma quello che servirebbe sono seri e evidenti provvedimenti da parte di una amministrazione che ci auguriamo non si riconosca nelle dichiarazioni di un suo esponente e che voglia prenderne subito le distanze.

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Periodico NuovaSesto

NuovaSesto luglio 2025

Buona lettura QUI

Care democratiche, cari democratici,

È uscito il numero di luglio di NuovaSesto!

Un’edizione densa di analisi e denunce su come cambia (o non cambia) la nostra città.

In apertura, la Lettera aperta al Sindaco del Segretario del PD Marco Tremolada: sicurezza, degrado urbano, mancanza di ascolto. La città chiede risposte, ma l’amministrazione continua a sfuggire al confronto. È tempo di scelte vere, non di slogan.

Blackout a Sesto San Giovanni: migliaia di cittadini al buio, tra disagi e polemiche. Il sindaco attacca Enel, ma la verità è che la prevenzione spetta anche a chi governa da dieci anni. Serve più controllo e meno scaricabarile.

Una stazione che si realizza… troppo piano! Ritardi, degrado, mancanza di sicurezza e promesse disattese. Il simbolo di una città ferma, tra ruggine, sporcizia e pericoli quotidiani.

Viabilità, lavori, disservizi: quando cercare informazioni diventa un’impresa. Un viaggio tragicomico tra call center automatici e uffici che non rispondono. E intanto mancano programmazione, personale e trasparenza.

I giardini per bambini? Trascurati e pericolosi. L’assessore si lamenta… con sé stesso. L’eredità di chi ha governato ieri (cioè oggi) torna come un boomerang.

Parte il Tavolo dell’Educazione del PD: un progetto partecipato per rimettere bambini, ragazzi e famiglie al centro delle politiche cittadine. Perché senza educazione non c’è futuro.

Commissioni comunali bloccate, zero confronto, democrazia sospesa. Il PD denuncia una paralisi istituzionale sempre più grave: il Consiglio è muto, la città resta senza risposte.

Scrivici nei commenti che cosa ne pensi o collabora con noi e suggerirci temi di interesse cittadino!

Potete scriverci alla mail: rassegnastampa@pdsestosg.it o passando direttamente dalla sede cittadina in via Cesare da Sesto,19 – aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle 16:00!

Scopri tutti gli articoli sul nostro sito https://www.pdsestosg.it

Buona lettura!

La Redazione

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Commissioni mai convocate!

Commissioni mai convocate, trasparenza assente. La democrazia è in pausa a Sesto San Giovanni.

La seconda e la terza commissione sono ferme da marzo. La prima non viene convocata da maggio, e comunque solo per trattare le delibere obbligatorie, mai per discutere i problemi veri della città.

Sono mesi che chiediamo di confrontarci su:

  • i lavori della stazione e il futuro della biopiattaforma Zero C
  • la sicurezza in città, sempre più urgente,
  • gli scandali e le opacità attorno alla Fondazione La Pelucca
  • le difficoltà nel mondo dello sport.

Tutto ignorato. Tutto respinto. Nessuna risposta.

Siamo di fronte a un’amministrazione debole, senza visione, incapace di portare avanti progetti e allergica alla trasparenza.

Ieri, insieme a tutte le forze di opposizione, abbiamo preteso che il Presidente del Consiglio Comunale intervenga subito sui Presidenti di commissione inadempienti, come già avevamo chiesto in ufficio di Presidenza grazie alla nostra Vicepresidente.

Le commissioni devono tornare a funzionare. Subito.

Non ci arrenderemo all’arroganza di chi governa chiudendo ogni spazio di dibattito. La città merita risposte, non silenzi!

Ernesto Gatti Capogruppo del Partito Democratico

Il Gruppo consiliare del Partito Democratico

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Il Carroponte 2025

PD Sesto San Giovanni: “Il Carroponte è diventato il simbolo del deserto culturale creato dalla destra sestese

Sesto San Giovanni, 26 giugno 2025

Due indizi, in una sola settimana, fanno una prova. Il Carroponte, che il centrosinistra aveva restituito alla città come spazio pubblico e culturale, è stato trasformato dalla giunta Di Stefano in un’arena commerciale dove contano solo gli incassi. E i risultati – purtroppo – si vedono.

Il Partito Democratico di Sesto San Giovanni interviene dopo gli eventi che negli ultimi giorni hanno messo al centro dell’attenzione lo spazio concerti del Carroponte.

Il primo episodio si è verificato durante un concerto nella serata di sabato 14 giugno, quando – secondo quanto riportato da testate come Fanpage – l’artista Baby Gang avrebbe investito con l’auto e aggredito uno steward a seguito di una lite, portando al ricovero dell’uomo e all’intervento delle forze dell’ordine. Riteniamo assurdo che il sindaco Di Stefano faccia una vera e propria sceneggiata sui social, fingendo indignazione, quando è stato proprio lui a promuovere un modello di gestione del Carroponte che mette al primo posto il profitto del privato, senza un’adeguata valutazione dell’impatto sulla città.

Non si contesta al Sindaco di conoscere il curriculum di ogni artista, ma di non aver preteso – come ci si aspetta da un’amministrazione responsabile – servizi adeguati per la sicurezza e il presidio dei quartieri limitrofi. È proprio compito del Sindaco, insieme alla giunta, garantire che eventi di queste dimensioni siano compatibili con la vivibilità del territorio. Invece, ci risulta che nessun servizio specifico sia stato richiesto alla Polizia Locale per evitare il caos nei quartieri vicini.

La situazione è ulteriormente degenerata giovedì 19 giugno, quando un concerto da oltre 12.000 spettatori ha letteralmente paralizzato una parte della città.

Abbiamo verificato in prima persona, parlando con diversi cittadini del quartiere, i disagi subiti da molti abitanti che non hanno potuto parcheggiare nell’intero quartiere Rondò per tutta la notte. 

Abbiamo letto inoltre molteplici testimonianze di spettatori paganti rimasti bloccati all’esterno dell’area, per via di un afflusso ingestibile.

Ci chiediamo: come ha potuto l’amministrazione approvare un aumento di oltre 2.000 persone della capienza del Carroponte, senza prevedere un potenziamento dei servizi di gestione del traffico e dei parcheggi? Dov’erano i presidi di polizia locale nei quartieri residenziali? Com’è possibile che si sia lasciato un intero settore della città in balia del caos?

Il progetto del Carroponte, nato sotto la precedente amministrazione di centrosinistra, aveva l’obiettivo di restituire ai cittadini uno spazio dismesso e inutilizzato, trasformandolo in un luogo di aggregazione e cultura, aperto a tutta la cittadinanza, con eventi accessibili e una chiara vocazione sociale.

Oggi, invece, il Carroponte è diventato tutt’altro: un affare per pochi, costruito attorno a eventi a pagamento, sovraffollati e privi di qualsiasi controllo sulla qualità culturale o sull’impatto per la città. È evidente che per questa amministrazione l’unico criterio sia stato il ritorno economico immediato, a scapito della vivibilità e della sicurezza per i sestesi.

Marco Tremolada

Segretario del Partito Democratico

Sesto San Giovanni

 

 

 

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Periodico NuovaSesto

Nuova Sesto giugno 2025

📣 È uscito il numero di giugno di NuovaSesto!   => clicca QUI per visualizzarlo

 

In questo numero troverai tanti approfondimenti e riflessioni sulla nostra città:

🗳 Un’analisi lucida sull’esito del referendum: partecipazione importante ma quorum mancato. Ora servono ascolto e nuove proposte.

🌳 Un viaggio tra le aree verdi di Sesto, tra il lusso del Parco Campari e il degrado dei giardini pubblici. Un’analisi delle carenze nella gestione del verde e della necessità di una svolta politica.

📊 Un articolo sul bilancio comunale 2025: l’amministrazione Di Stefano smentisce sé stessa, approvando oggi ciò che bocciava ieri. Fondi in ritardo e bisogni ignorati.

🏗 Il ritorno del Tavolo Urbanistica del PD con una visione ambiziosa per la Sesto del futuro, tra sostenibilità e inclusione.

🧓 Un’inchiesta sulla casa di riposo La Pelucca e il caos innescato dal caso Corsani: colpi di scena, denunce e silenzi istituzionali.

🎤 Un’intervista a Carlo Maggiolini, giovane iscritto al PD e nuovo volto della redazione: politica, valori e idee per voltare pagina.

⚽ Una ventata di novità alla Pro Sesto e un tributo dei tifosi che ridipingono il Breda, in attesa del ritorno al professionismo.

📩 Vuoi dirci cosa ne pensi o proporre un tema? Scrivici a rassegnastampa@pdsestosg.it

📍 Oppure passa dalla sede in via Cesare da Sesto 19, dal lunedì al venerdì, ore 9:30–17:00.

 

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Nuova Sesto maggio 2025

Leggi QUI il nuovo numero.

È uscito il numero di maggio 𝐝𝐢 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐚𝐒𝐞𝐬𝐭𝐨

In questo numero potrai trovare:

  • Un articolo dello stato degli spazi culturali a Sesto
  • Un articolo che ci parla delle difficoltà che molti cittadini hanno nell’accedere agli uffici comunali, ed in particolare all’ufficio anagrafe
  • Un focus sul gruppo tematico su “sanità e welfare” del Partito Democratico cittadino
  • Un articolo dei nostri consiglieri comunali che ci parla del silenzio dell’amministrazione comunale sul tema della città della salute.
  • Un articolo che ci parla dell’arrivo in città del “Cirque du Soleil”
  • Un intervista ai giovani del pd ed in particolare al responsabile della comunicazione cittadina, Andrea Maffezzoli.
  • All’interno di questo numero potrai trovare anche uno speciale sul tema dei referendum, con una piccola spiegazione per ogni quesito.

Scrivici nei commenti che cosa ne pensi o collabora con noi e suggerirci temi di interesse cittadino!

Potete scriverci alla mail: rassegnastampa@pdsestosg.it o passando direttamente dalla sede cittadina in via Cesare da Sesto,19 – aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle 17:00!

#sestosangiovanni #PD #PDmetropolitano #partitodemocratico #cultura #SpazioMil #anagrafe #cittàdellascienza

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PD Sesto San Giovanni

Partito Democartico – Sede cittadina
via Cesare da Sesto,19

20099 Sesto San Giovanni

tel. 02 22470558