Mese: Luglio 2020

Ripensiamo la sanità territoriale sestese!

Sabato 18 luglio saremo al mercato di via Carlo Marx dalle ore 9:30 per incontrare i cittadini per il primo momento di confronto dal vivo dopo la pandemia. Finalmente possiamo tornare a fare politica come siamo abituati: confrontandoci con tutti i sestesi e parlando dei nostri progetti per la città.
Per questo lunedì 20 luglio alle ore 20:30 presenteremo una proposta di sanità territoriale per il quartiere Parpagliona – Cascina Gatti, vi aspettiamo in via Marx angolo Via Pace!
Una proposta per aprire un confronto e un dibattito con tutti i cittadini!

In ricordo di Fiorenza

È morta ieri pomeriggio all’Istituto dei Tumori di Milano, dopo una lunga malattia affrontata con il suo caratteristico coraggio, Fiorenza Bassoli. Aveva 71 anni. La sua è stata una vita di impegno appassionato, nella politica, nelle istituzioni, nelle organizzazioni sociali, da Sesto San Giovanni fino al Senato della Repubblica. Sempre con un impegno intelligente e una dedizione straordinaria.

Di famiglia antifascista, emigrata a Sesto San Giovanni da Reggiolo in provincia di Reggio Emilia, si era iscritta giovanissima alla Federazione giovanile comunista a metà degli anni ’60 e ne era diventata rapidamente una dirigente che univa la capacità di studiare a fondo i temi dell’attualità politica con una militanza senza risparmio. Nel 1970 era stata eletta consigliere comunale di Sesto San Giovanni, tra le più giovani nella storia della città, e in seguito assessore alla Pubblica istruzione. Quindi era stata consigliera provinciale e capogruppo del Pci a Palazzo Isimbardi. Nel 1984 era stata eletta sindaco della città, la prima donna nella storia di Sesto San Giovanni a ricoprire questa carica. Aveva affrontato con capacità e coraggio la prima grande crisi delle fabbriche che fino ad allora erano state l’essenza stessa della città. Aveva saputo organizzare le forze positive di Sesto, e non solo, per far fronte alla perdita di migliaia di posti di lavoro ma nel contempo per cominciare a costruire il futuro della nuova città.

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TARI in aumento per le famiglie

Da cosa dipende l’aumento della TARI di quest’anno?
La TARI deve coprire il 100% delle spese di raccolta e smaltimento dei rifiuti; dopo l’aumento dell’anno scorso, quest’anno ci aspetta un rincaro medio del 45% per le famiglie di Sesto.
A cosa è dovuto? All’aumento delle spese di raccolta dei rifiuti che sono passate da 7,1 milioni di euro l’anno della gestione Area Sud a 10,3 milioni di euro l’anno della gestione Sangalli.
Ricordiamo anche che Secondo Area Sud, ci sono stati frequenti ritardi nei pagamenti da parte del Comune che l’hanno messa in difficoltà per il pagamento degli stipendi ai dipendenti, difficoltà che hanno causato agitazione tra il personale ed hanno portato a disservizi e conseguenti penali applicate dall’amministrazione Di Stefano (oltre 300.000 euro nel 2018).
Da una richiesta di accesso agli atti abbiamo appreso che i ritardi ci sono stati: nel 2018 17,2 giorni di ritardo in media con punte di oltre un mese in 3 casi.
Perché questi ritardi? Perché negarli arrivando ad affermare di pagare in anticipo?

Di Stefano non può più sottrarsi alle domande:

Perché si è passati alla Sangalli?
Perché perseguire questa politica del muro contro muro che è andata avanti oltre 2 anni non portando ad alcun risultato se non a un rincaro medio del 45% della TARI?
I cittadini di Sesto, di fronte ad un aumento così importante, hanno il diritto di ricevere risposte da questa giunta, si è trattato di una manovra propagandistica sulla pelle dei sestesi o solamente di incapacità di valutare l’effetto delle proprie politiche?

Acchiappa_like

No non state guardando un telefilm degli anni ’80. E no, non è neanche un video di satira. È l’ennesima operazione “acchiappa_like”, questa volta decisamente mal riuscita.
Vediamo dai commenti che non siamo i soli ad aver trovato inaccettabile ironia e sarcasmo che sono scaduti ben oltre la legittima polemica politica, diventando oltraggio, derisione e menzogna.

Non esageri, sindaco Di Stefano.

Glielo dicono anche tanti suoi elettori. Lei è pur sempre il primo cittadino di uno dei Comuni più importanti di Milano Metropolitana e deve portar rispetto per il ruolo che ricopre, per i suoi cittadini e per i tanti agenti di Polizia Locale che non meritano di essere offesi o derisi, né a Sesto San Giovanni né a Milano.

Dopo 3 anni di Governo una sola domanda: è tutto qua?

Partito Democartico – Sede cittadina via Cesare da Sesto,19
20099 Sesto San Giovanni
tel. 02 22470558
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