La Commissione Welfare avrà l’obiettivo, in vista della conferenza programmatica, di aprirsi alla realtà della città, mettendosi in ascolto del nostro territorio. Mappare i bisogni e studiarne gli effetti nel futuro è fondamentale per poter elaborare delle proposte e contribuire ai processi decisionali della nostra città. Questo lavoro può essere strutturato grazie all’esperienza e al contributo dei membri del Partito Democratico ma anche grazie alle associazioni presenti sul territorio che rappresentano la città reale e il modo in cui i cittadini la vivono.

Quindi invito a partecipare a questo lavoro per permettere al PD di fare rete ed essere sentinella sul territorio con l’obiettivo migliorare la città.

Dobbiamo parlare sempre più in termini di equità ed efficienza dei servizi alla persona, per distribuire le risorse sempre più esigue in maniera corretta e attenta ai nuovi bisogni. E’ questa un’opportunità per ideare il futuro della nostra città, rilanciare il welfare locale per progettare o ri-progettare i servizi, con l’aiuto del terzo settore e con i comuni limitrofi come parte integrante di una città metropolitana attenta e in movimento.

Però bisogna essere realisti e porsi degli obiettivi raggiungibili e tangibili, pensare concretamente dove e come si può agire nello sviluppo di politiche di Welfare nella nostra città.

Il secondo tema all’interno della commissione sarà la scuola, pensare concretamente alla didattica e all’apprendimento, anche in vista dei nuovi decreti della Buona Scuola che usciranno a breve. Il tema pedagogico è centrale per poter rilanciare il futuro del Paese, è una delle sfide più importanti della politica e di tutta la società poiché è il centro e il perno nel quale lo Stato prende per mano il cittadino (in tutte le sue fasi di crescita) e gli mostra cosa significa vivere in un contesto civile e democratico chiamato Repubblica. Il nuovo cittadino comprenderà questo perché farà esperienza di condivisione, di tutela, di rispetto e di promozione, ma potrà farlo solo se le scuole sono belle, sicure, pulite e a misura di ciascuno.

Il lavoro all’interno della Commissione verrà diviso in gruppi in base alla partecipazione, il lavoro sulle due grandi tematiche (Welfare e Scuola) andrà in parallelo con una suddivisione delle energie, del tempo e dei compiti, per riuscire appunto a sviluppare obiettivi concreti.

Fare rete e capire quali siano le esigenze reali della città è fondamentale.
Il lavoro è già iniziato con il seminario del 17 Gennaio (Servizi alla Persona e Crisi Economica: Binomio (im)possibile?) che ha visto testimonianze importanti proprio per il rilancio del welfare locale. Inoltre è già stato iniziato un percorso di ascolto delle associazioni presenti sul territorio per conoscerle e invitarle ai lavori della Commissione nella prima fase.

Il lavoro da fare sarà importante, ma seminare bene oggi ci permetterà di cogliere i frutti in un domani che, seppur difficile, saprà darci una città (immersa in una realtà metropolitana) più attenta e fruibile per tutti.

Alessandro Salvadori